Il mio Natale in Istantigrammi

Giusto per rimarcare il fatto che io sia una persona sempre al passo con tutto, mentre le persone normali iniziano già a parlare di dolci carnevalosi, io sto ancora qui a rimembrare il Natale appena trascorso. Sarà perché il Carnevale non è che mi piaccia granché, sarà che il Natale invece mi piace parecchio, o semplicemente sarà perché sono sempre indietro. Su tutto.

E quindi, senza ulteriore indugio, gustatevi questi Istantigrammi che riassumono il mio Natale 2014. Che io tra poco mi gusterò un brodetto preparato da Mr Geom, eheheh.

Istantigrammi del mio albero (uno dei due, l’altro è ancora vivo (nessun albero è stato maltrattato nel periodo di Natale) e si gode il vento nel mio balcone).

Il presepe. Notare strane creature dinosaurose che si aggirano nascondendosi nel muschio.

La preparazione tortellinosa, che si svolge ogni anno con compiti ormai ben prestabiliti: mamma e nonna fanno la spesa e supervisionano, Mr Geom impasta e stende, tutti insieme chiudiamo i tortellini. Il mio compito è quello di mangiare tutti i ritagli di pasta cruda e un tortellino ogni 4 fatti.

Anche mia madre si cimenta nella difficile arte della stenditura della pasta. Cosa a cui io ho GENTILMENTE rinunciato in favore di Mr Geom.

Ed eccoci arrivati al giorno di Natale. Apertura dei regali: 2 per Mr Geom, 3 per i gattacci e 15 per me.

Foto con solo due dei tre gattacci, dato che uno ha usato il suo bonus villeggiatura dal veterinario.

E per finire, pranzo di Natale con cestini di pasta sfoglia con salmone, tramezzini alberosi con crema di piselli e tartufo, tortellini in brodo e pizza babbonatalosa.

E per fortuna Schlange si rende utile, ripulendo tutto!