Mattinata diapositive

Giusto altre foto prese senza senso tra quelle che scatto (o meglio, che ho scattato mesi fa) con il cel.

img_1126

Qui ero in uno di quei negozi che vengono le cose a poco (ovviamente non ricordo il nome, data la vecchiarda età). Mostro con orgoglio una valigia che volevo comprare. Sono stata portata via dal negozio a forza, con le lacrime agli occhi, mentre urlavo “Datemi la mia valigia muccaaaa“. Senza valigia mucca. La vita è ingiusta.

img_1132

Qui sfoggio i miei occhiali da sole nuovi (3 mesi fa erano nuovi), con lo sfondo del mio negozio preferito in assoluto tra tutti i negozi del mondo: Primark. Gli occhiali da sole li ho messi tutti i giorni in cui c’è stato il sole nell’assolatissima Scozia: il giorno della foto e una domenica qualche settimana fa. In pratica potrei rivenderli come nuovi a prezzo pieno (2 sterline).

img_1133

Ed eccomi mentre mostro la mia ingordigia. Chi vuole solo un hamburger quando può rubarne un altro alla persona che è a tavola con te? Chi vuole una sola coca cola quando può avere quella del povero malcapitato che pensava di abbeverarsi dopo l’unica giornata di sole a Edimburgo? (che poi, che ci fai della coca cola se l’hamburger non lo mangi perché ti è stato sottratto con l’inganno?)

Le patatine erano già tutte mie, ne avevo promesse la metà al mio compagno di mangiata ma avevo mentito.

img_1138

Questa è per mostrare a cosa sono veramente serviti gli occhiali da sole: a far arrabbiare il gatto nero. A dargli fastidio. Che è esattamente quello che mi riesce meglio nella vita (posso cambiare lavoro e fare la infastidiatrice di gatti neri?)

img_1141

Parlavo di Primark prima (vero? non me lo sono sognata, giusto?). Ecco, si narra da antiche leggente che spendere più di 100 sterline in questo fantomatico negozio sia praticamente impossibile, a meno di non portarsi a casa tutto il reparto casalinghi compresi gli scaffali, la commessa alla cassa, la cassa e il buttafuori all’uscita. Bè, io ci sono riuscita, superando pure la cifra leggendaria.

Il gatto nero me lo hanno dato gratis (se superavi una certa soglia di pazzia era in regalo).

img_1177

Intermezzo per mostrare come passo le mie ore di libertà (in pratica, perdendo tempo, si)

Tanto per sottolineare il fatto che sto sempre a mangiare (non c’era bisogno di sottolinearlo, ma io lo sottolineo lo stesso). Questo è stato un pranzetto nel ristorante dove lavorava Mr Geom (che adesso che ci penso dovrei cambiargli nome perché non è più un geom ma è lanciato verso la carriera di chef). Zuppe di miso, sushi, brodi in cui affogare carne, verdure e altre cose non ben identificate ma buonissime. Tutta questa roba non è per una tavolta da 15 persone. Ce la siamo fatti fuori in 2.

img_1229

Ancora un’altra foto del gatto nero, che cerca di entrare in un cubicolo della mia libreria. Quando si dice che i gatti sono come i padroni, evidentemente non si dice una cavolata.

img_1238

Questo è uno degli acquisti di cui vado più fiera in assoluto. Ovviamente fatto da Primark (in che altro posto puoi trovare un copriqualcosa (come si chiama? piumino? piumone? bo, in Italia non lo usavo mai, quindi non so nemmeno come di chiama. Insomma un duvet cover) pieno di donuts?). Non ci sono parole per descrivere la sua bellezza e colorosità.

Unico effetto collaterale: ogni volta che passo per la camera mi viene fame.

img_1240

Eh vabbè, per finire vi mostro il primo libro in assoluto che sono riuscita a finire di leggere in inglese: la fabbrica di cioccolato. Sono ancora ferma a quota uno perché, invece di provare a leggere un altro libro per bambini, mi sono detta: perché non passo a uno per adolescenti? E via con Twilight. Ma evidentemente le letture per adolescenti inglesi sono ancora troppo complesse per me, per cui vado alla velocità di 2 pagine al giorno. Di questo passo lo finirò in 36 anni. Per non parlare del fatto che, poco dopo essere arrivata a Edimburgo, mi sono imbattuta nelle librerie di seconda mano locali, dove ti vendono (o meglio, dove ti tirano dietro) libri a 1 sterlina. Presa da un raptus vampiresco mi sono comprata TUTTI i libri della serie di Twilight. Ecco, penso che la loro lettura mi terrà compagnia fino alla veneranda età di 90 anni.

 

 

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s