FracooksJamie: a volte ritornano

E’ passato del lungo tempo (ma come scrivo?) dall’ultima volta che ho postato qualche ricetta Jamieosa. Devo rimettermi al pari (non ce la farò mai).

Molto velocemente (perché il tempo è quello che è) vi lascio 10 altre idee di molto facile realizzazione!

Number 1: Beetroot salad with Marjoram and balsamic vinegar dressing. Un semplice modo per mangiare rape e barbabietole, che di solito fanno schifo quasi a tutti, ma che in realtà non sono male per niente! Altri sproloqui su questa idea li trovate qui.

37. Beetroot salad with marjoram and balsamic vinegar dressing

E questo è il dressing!

38. Marjoram and balsamic vinegar dressing

Number 2: Chicken stock. La “particolarità) è che Jamie consiglia di farlo con le carcasse di pollo che avanzano quando si fa il pollo arrosto. Viene fuori un brodo non molto limpido, ma chi se ne frega, è buono e in pratica non costa niente! Altri sproloqui su questa idea li trovi qui.

39. Chicken stock

Number 3: Humous. Chi non conosce l’humous (che non so se si scrive proprio così o se è la versione inglese, ma avete capito, su)? Io pensavo fosse difficile da fare, invece basta frullare i ceci con altre spezie e il gioco è fatto! Easy! Altri sproloqui su questa idea li trovate qui.

40. Hummus

Number 4: Jam pudding. Penso di aver blaterato sul pudding un migliaio di volte sul vecchio post, lasciando anche la ricetta per intero, quindi vi rimando direttamente lì perché si. Ecco, perché si. L’unica cosa da dire è che, per quando io odi la marmellata, la versione marmellatosa del pudding è stata l’unica che mi è veramente piaciuta (la donna-coerenza. Giusto per dirne una: i dolci fritti non mi fanno impazzire, nemmeno la panna montata e, appunto, la marmellata. Uno dei miei dolci preferiti da quando sto in Scozia? Una specie di bombolone fritto con marmellata e panna montata. Ovvio). Quindi, altri sproloqui su questa ricetta li trovate qui.

41. Jam pudding

Number 5: Mussels and clams risotto with fennel and chilli. Semplice risotto con cozze e vongole (ma non è una cosa meravigliosa che in inglese “mussel” ricorda più “mosciolo” che “cozza”?) con l’unica particolarità (mi sembra di ricordare) che nel soffritto iniziale si usa il finocchio invece che la cipolla. Mooolto buono. Altri sproloqui su questa ricetta li trovate qui.

42. Mussels and clams risotto with fennel and chilli

Number 6: My perfect roast chicken. E se lo dice Jamie Oliver che è perfetto, non resta che credergli. Anche su questa ricetta ho blaterato abbastanza perché in pratica mi ha insegnato a cuocere un pollo arrosto. Si, Jamie mi ha insegnato a cuocere il pollo arrosto. Prima non sapevo fare, adesso si. Altri sproloqui su questa idea li trovate qui.

43. My perfect roast chicken

Number 7: Roast leg of lamb with apricot and thyme. Particolare ma buona. Più che altro il cosciotto di agnello costa una fortuna (almeno per le mie finanze), ma per una volta si può fare (vabbé, io per fare le altre versioni l’ho comprato circa 3-4 volte, e comunque ne è valsa la pena per tutte). Altri sproloqui su questa idea li trovate qui.

44. Roast leg of lamb with apricot and thyme

Number 8: North african lamb with chilli, ginger, chickpeas and couscous and Spicy couscous. Thò va, due in una. Allora, per quanto riguarda la parte del lamb in pratica dice già tutto il titolo, è agnello con peperoncino, ginger che non mi viene mai come si dice in italiano (come se fossi inglese di nascita), ah si, zenzero, e ceci. La vera scoperta in questo caso è stato il cuscus, perché mi sa che era una delle prime (se non la prima) volte che lo mangiavo. Ed è stato subito amore. Il segreto erano le spezie, in particolare il cumino, il coriandolo e i semi di finocchio. Ottimo, davvero ottimo. Altri sproloqui su questa idea li trovate qui.

45. North african lamb with chilli, ginger, chickpeas and couscous

Number 9: Almond tart. Per fortuna anche in questo caso mi viene in aiuto il vecchio blog dove avevo trascritto tutta la ricetta. Tralasciando quella per la pasta frolla, che tanto ognuno ha la sua preferita. Io ho usato la Short crust sweet pastry di Jamie, che uso tuttora ogni volta che devo fare una pasta frolla e voglio andare sul sicuro, non mi ha mai delusa! il dolce in se è buono, ma leggerissimamentissimamente pesante, ecco. Altri sproloqui su questa idea li trovate qui.

46. Almond tart

Number 10: Fish stock. Vebbè, che ve lo scrivo a fare? E’ il brodo di pesce, o fumetto. L’unica cosa che ho imparato è che, al contrario dei brodi normali deve cuocere solo una ventina di minuti. E che al contrario dei brodi normali non serve quasi a niente (fucilate da parte di tutti i cuochi del mondo, che diranno che è fondamentale nei risotti di pesce o in chissà quali altre diavolerie. La verità è che per me il brodo serve per i tortellini, quindi con quello di pesce ci faccio poco niente). Altri sproloqui su questa ricetta li trovate qui.

47. Fish stock (1)

47. Fish stock (2)

E via, anche questa carrellata è fatta.

E 3 aggiornamenti del blog in 3 giorni, un record (non aggiornerò per almeno 3 anni, giusto per pareggiare, evviva!)

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One thought on “FracooksJamie: a volte ritornano

  1. Pingback: Fra cooks Jamie e procioni | Frau Fra

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