Black Forest gateau e infinocchiamenti pubblicitari

Ultimamente sembra che questo blog si sia trasformato in un blog di schifoso cibo pronto. Non che questo non rispecchi quello che faccio a casa. Cioè, sono sempre la donna degli estremi. Potete trovarmi indaffarata a tirare la pasta per fare i tortellini e mezz’ora dopo potrei scaldare mezzo litro d’acqua per buttarci dentro una minestra pronta (un vantaggio veramente vantaggioso rispetto alla minestra normale. Volete mettere la praticità di non dover aprire un dado e pesare la minestra? Con le buste pronte dovete solo buttare tutto nell’acqua e via. Un risparmio di tempo notevole).

Ma comunque i preparati più imbarazzanti sono quelli per i dolci. Quella busta a cui aggiungere un uovo e un po’ d’olio ti danno l’impressione di aver risparmiato ore e ore di tempo, quando invece ti hanno fatto risparmiare quei 2 minuti in cui avresti semplicemente pesato farina e zucchero (quello che appunto c’è dentro la busta pronta). Due minuti risparmiati che la sottoscritta utilizza molto proficuamente andando dal gattaccio nero e cercando di convincerlo a darle dei bacini (cosa che puntualmente non avviene).

Introduzione sui preparati che farebbe ipotizzare il fatto che io abbia rinunciato finalmente a loro. E invece no! La tentazione di comprare a 3 euro quello che potrei tranquillamente trovare a 50 centesimi (farina + zucchero) è più forte di me. Del resto io mi faccio infinocchiare così bene dalle pubblicità che è impensabile che possa resistere alla tentazione di comprare quelle confezioni così carine, anche sapendo che sono una perdita di soldi inutile.

Il preparato che ho usato questa volta serviva per fare una specie di foresta nera. “Una specie” perché nella foresta nera mi sembra che ci vadano le ciliegie, ma io ho usato i lamponi, non ricordo il motivo. Nel senso, non ricordo se nella confezione ci fosse scritto di usare i lamponi o se invece è stata una mia idea (non vado matta per le ciliegie a dire la verità. Poi snocciolarle tutte mi toglie ancora di più la voglia, che già non ho).

Per la ricetta, dato che è un preparato, non ho delle dosi precise, ma direi che è molto facilmente replicabile. Basterà fare una base di pan di spagna al cioccolato (o qualsiasi altro dolce cioccolatoso), tagliarla a metà, spalmare su una delle metà uno strato di marmellata di lamponi e mettere anche qualche altro lampone intero. Finire la farcitura con un bello strato di panna montata e poi appoggiare l’altra metà del dolce. Coprire tutto di panna montata e decorare a piacere con altri lamponi e scagliette di cioccolato (che fino a poco tempo fa non si trovavano facilmente già tagliate (o almeno io non le trovavo) ma adesso si vedono spesso in giro).

La foresta nera in versione lamponosa io la preferisco di gran lunga, perché le ciliegie sono troppo dolci, invece i lamponi danno quella nota di acidulo che rende il dolce un po’ più equilibrato (certo che con un chilo di panna montata devo dire che è lo stesso leggermente sbilanciato verso il dolcissimo, ma vabbè, illudiamoci pure che mangiando salami interi con una tazza di tè verde saremo tutte più magre e più antiossidate).

A parte questo, passo le giornate facendo il conto alla rovescia per la mia partenza verso mete non molto lontane (diciamocelo, avrei preferito di gran lunga annunciare un mio viaggio di lavoro in Giappone, ma mi sa che dovrò aspettare ancora per quello) ma comunque più lontane di quanto io sia mai stata in vita mia.

E l’ultima foto come sempre non c’entra assolutamente nulla con il resto, ma dovevo farvi vedere una merendina-aperitivo che mi aveva preparato Mr Geom, soprattutto perché si può notare un gatto immortalato nello sfondo, ma ancora di più perché si può notare il mio tavolinetto nero con le varie ditate. Meraviglioso.

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2 thoughts on “Black Forest gateau e infinocchiamenti pubblicitari

  1. A me è arrivato un preparato per muffin al cioccolato dell’Ikea che era veramente terribile! Li ho fatti e mangiati perché odio sprecare il cibo, ma se mi avessero portato un bel pacchettone di patatine o una confezione di pane sottile e scrocchierello avrei di gran lunga preferito!
    Ma tant’è…
    Qui a Mantova partecipo a tanti eventi sportivi dove vengono spesso dare delle confezioni di preparati per dolci “San Martino”, una ditta della zona, ma credo che sia disponibile ovunque e questi preparati sono molto buoni. ^_^

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    • I preparati dell’Ikea mi mancano, in effetti li ho visti un sacco di volte ma poi ho sempre lasciato perdere, ne ho talmente tanti da provare comprati alla Lidl! Adesso cercherò anche quelli che mi consigli tu! =)

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