Pasta con germogli di soia e vongole e Buon 25 aprile

Mentre tutti oggi si staranno godendo il bel tempo in qualche prato verde con contorno di mucche, io come sempre sono l’asocialità in persona. Gli unici esseri viventi con cui mi relazionerò oggi saranno i gattacci e qualche zanzara che ha deciso di farla finita con la sua vita e si poserà, conscia della sua imminente fine, su uno dei muri di casa mia. Dopo l’estate mi toccherà passare una mano di vernice bianca per coprire le macchie rosse. E mi piace quel “mi toccherà” che ho scritto, come se fossi davvero io a inforcare pennello e vernice e a ridipingere un muro.

Insomma, anche Mr Geom mi ha abbandonata oggi, appunto per aiutarmi in questo progetto che sto portando avanti da un pò, l’asocialità come stile di vita. Che mi riesce facile come mangiare polente ai 7 formaggi e 8 salsicce, dato che avere un libro da studio parato davanti per 16 ore al giorno non è che attiri tutte queste persone.

In tutto questo, non dimentichiamoci che l’estate è alle porte, o almeno così dicono, perché io non esco di casa da tre giorni. E allora cosa c’è di meglio se non continuare con la mia nuova rubrica, la Diet-zone? Questa ricetta è semplice, ma così semplice che se vi scrivo il titolo non c’è nemmeno bisogno di spiegarvi il procedimento, perché sta tutto lì. E stavolta l’ho presa pari pari dalle ricette di Perdipeso, senza cambiarla di una virgola, perché mi sembrava perfetta già così. E devo ammetterlo, anche perché io la pasta con i sughi in bianco non la faccio mai. Penso che sarei in grado anche di fare una carbonara red-version. A casa mia non devono mai mancare profumini da spruzzare ovunque e bancali di passata/pelati/pomodori. Tanto per rimanere in tema, domani dovrei andare alla fiera dei fiori che c’è ogni anno qui in centro a Ancona e cosa comprerò secondo voi? Piante di pomodoro. Che per inciso sono le uniche che di solito riesco a far crescere (se ci fosse il WWF delle piante a quest’ora sarei nella loro lista nera al numero 1, segnalata come: la donna che compra ottomila piante all’anno e le uccide tutte).

Dicevo? Ah si, la pasta dietetica. Come sono arrivata a parlare delle piante di pomodoro? Ah si, sughi bianchi e rossi, ora ricordo! Quindi, nella pasta io ci butto sempre un litro di passata, in modo da far venire una specie di zuppetta di fusilli/zuppetta di farfalle (povere farfalle)/zuppetta di mezze penne rigate. Per questo mi sono affidata totalmente alla ricetta del giornale, perché fosse stato per me avrei aggiunto quel barattolo di pelati che stava in dispensa a chiedersi “Che fa questa, non mi usa? Perché? Perchèèèèè? La mia vita è inutile…“. Ecco si, provoco crisi esistenziali ai poveri pelati se non li uso almeno una volta al giorno.

Arriverò mai al punto? Domanda che mi ripeto ad ogni post e la risposta è no, non ci arrivo. Insomma, la pasta era buona, era dietetica, le vongole e i germogli di soia non ci avrei mai pensato ad abbinarli insieme, invece funzionano. Certo, nella versione rossa sarebbe stato tutto un pò più sugoso (ma va?), però ogni tanto è bello sentire i sapori delle cose senza che siano coperti dal pomodoro. Gira e rigira quello che volevo dire è: provatela. E’ buona!

Ahhh si, un cambiamento l’ho fatto dalla ricetta originale! Dovevo metterci la curcuma, ma non l’ho trovata. Avevo pensato di sostituirla con un pò di zafferano ma a casa non ce l’avevo. Poi vabbè, 2 giorni dopo ho sistemato il contenitore delle spezie e è uscito fuori un barattolino pieno di pistilli di zafferano, ma questo ve lo dico solo come prova del fatto che sono proprio rincoglionita in questo periodo (solo in questo periodo? Mmmmm…)

PASTA CON GERMOGLI DI SOIA E VONGOLE

Ingredienti (per 2 persone): 1 scalogno, 100 g di germogli di soia, 1 confezione di vongole surgelate (senza guscio, ma se volete usate quelle che volete), 1 spicchio d’aglio, olio, 200 g di pasta (o comunque regolatevi voi in base alle vostre esigenze dietetiche)

In una padella fate appassire lo scalogno tritato con l’olio. Aggiungere uno spicchio d’aglio, i germogli di soia e le vongole e far cuocere finché le vongole non si siano scongelate e non si sia riassorbita tutta l’acqua. Nel frattempo cuocete la pasta, scolatela e conditela con il sugo (io la faccio sempre stare un altro minutino a cuocere con il sugo, per farla insaporire bene). Servire e mangiare!


A parte questa ricetta, volevo anche farvi vedere questa zuppetta comprata alla Lidl. Il problema è che me ne sono mangiate parecchie di queste zuppette, prese quando c’era la settimana orientale, e non mi ricordo più quale fosse il sapore di questa in particolare. Sono pessima, si.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s