Mc Donald e altre filosofie di vita

Si ok, Mc Donald fa male, riempie di schifezze i suoi “panini” (ma ci sarà davvero la farina in quel “pane”? O è fatto di cacca di clown impastato ad olio di friggitrice?), fa diventare tutti grassi e ciccioni e ci saranno almeno altri milioni e milioni di motivi per non andarci (sono sicura che ambientalisti, vegetariani, vegani, crudisti, fruttariani, pomodoriani, limoniani e la nuava setta, gli aariani (che non sono i seguaci di Hitler, ma coloro che si cibano di aria), sarebbero ben felici di scrivere il nuovo best seller “I 1.000 motivi per non andare a mangiare da Mc Donald“, venduto proprio in mezzo al libro “Come sconfiggere i tumori bevendo acqua e limone dopo le sbornie” (i Kurnalcool sono sempre un passo avanti) e a quello intitolato “Lobby farmaceutiche: brutte e cattive“, con il sottotitolo “Come dare una sculacciata ai cattivoni che non vogliono rivelare il mistero della pietra azzurra che salverebbe l’umanità dall’avvento di Darth Vader“).

Louisiana Smokey Bacon

Manhattan Classic

Insomma si, Mc Donald è lì, nella lista dei nemici più temibili della storia, insieme al Mignolo col Prof che tentano ogni sera di conquistare il mondo (oh ma una mano non vogliamo dargliela? Forse si starebbe meglio sotto il comando di due topi). Ai primi tre posti troviamo appunto le Lobby farmaceutiche, Mc Donald e chi si ciba dei poveri agnellini a Pasqua (driiiin driiiin, “Nonna, allora hai fatto l’agnello per domenica, vero? Per me 4 porzioni, grazie!”. Si, sono una persona insensibile che mangia povere bestiole allevate apposta per questo) (ah si, giusto per schifire del tutto le 2 persone che mi leggono, sono anche a favore della sperimentazione animale. Lo so, voglio salvare vite umane a scapito dei topi (Mignolo e Prof non preoccupatevi, a voi non vi tocco), sono una persona orribile).

Che sia chiaro, non ce l’ho con chi sceglie di non mangiare animali o altre cose senza vaneggiare, ce l’ho solo con chi sceglie uno stile di vita e cerca di convincerti che il suo sia l’unico cammino possibile verso la salvezza. Ma poi non ce l’ho con nessuno in fondo, abbracciamoci tutti, arrostiamo un maiale e facciamo festa cercando di prendere un pesce rosso con la retina per poi portarlo a casa a morire in una boccia di vetro di 4 cm per 4.

Nevada Spicy

Ce la farò mai a fare un’introduzione normale? Probabilmente è ora che mi rassegni alla triste realtà: la serietà non è di casa e nemmeno la sinteticità. Perché sono partita per scrivere: “Mc Donald riempie di schifezze, lo so, ma io ci vado si e no una volta ogni due mesi” e sono arrivata a scrivere tutta quella pappardella sopra che non ho intenzione di rileggere, spero che si capisca qualcosa tra parentesi e slanci di infervoramento.
Arriveremo al punto, abbiate fede.

Per quanto Mc Donald faccia schifo davvero, usi prodotti di dubbia provenienza e di sicura pessima qualità, a me piace. Che poi si dia la colpa al povero Big Mac per aver preso 20 chili in 3 mesi, questo è un altro dei vaneggiamenti di cui parlavo sopra (non sono mica solo i vegani militanti ad essere matti, ce n’è per tutte le religioni). Nessuno obbliga a prendere la macchina e a recarsi al più vicino Mc Donald; esistono quelle cose chiamate supermercati dove per la modica cifra di 89 centesimi potrete acquistare 500 g di pasta Barilla, per la modicissima cifra di 59 centesimi un barattolo di pelati e magari adesso che è primavera c’è la superofferta sulle piantine aromatiche, 1,49 euro e una pianta di basilico è tutta vostra. Fatemi fare il conto con la calcolatrice… con 2,97 euro vi siete fatti un bel piatto di pasta e è avanzata pure un sacco di roba. Alla faccia dei 7-8 euro per un menù Big Mac.

Su, bisogna ammettere le proprie colpe: se la ciccia arriva, qualcuno ce l’ha messa, e non è stato di certo il signor Mc Donald che di notte, a vostra insaputa, veniva a farvi iniezioni di lardo sottopelle.

Texas Western BBQ

Arizona Crunchy Nachos

Detto questo, come ho già scritto altre volte, io mi faccio infinocchiare alla grande da qualsiasi iniziativa pubblicitaria. Non sono andata da Mc Donald in pigiama solo perché non l’ho saputo fino al giorno dopo, altrimenti sarei stata ore la sera prima, ferma immobile davanti all’armadio, per scegliere quale tra i miei fantastici pigiami avrei dovuto sfoggiare. Avrebbe vinto quello in pile morbido, rosa con la faccia di coniglio come tasca e con il cappuccio, lo so. Ma sarebbe stata una dura battaglia perché quello con gli orsetti anche nei pantaloni e quello con i gufetti avrebbero lottato fino alla fine.

Tornando a noi, quando ho letto di questa cosa dei “4 menu li paghi te e il quinto te lo regaliamo noi” ho mandato all’aria i miei buoni propositi di dieta e mi sono precipitata (leggi: ho mandato Mr Geom a comprare il primo menu).

1. Il primo è stato il Louisiana Smokey Bacon. Buono ma simile a tutti gli altri panini Mc Donaldosi.

2. Il secondo è stato il Manhattan Classic, che non era male ma il panino aveva il sapore dei Brezel, che non amo particolarmente, quindi non poteva entusiasmarmi più di tanto.

3. Il terzo è stato il Nevada Spicy, e qui già c’è stato un salto di qualità. Il pane aveva una specie di polverina piccantina e il panino era anche lui un po’ piccantino (niente di esagerato, infatti fosse stato per me avrei osato di più), nel complesso il migliore dei primi 3.

4. Il quarto è stato il Texas Western BBQ, che aspettavo con ansia fino a quando non mi sono resa conto che aveva anche lui il pane brezeloso, che per me lo ha rovinato.

5. Il quinto è stato l’Arizona Crunchy Nachos. Sarà stato perché era quello gratis, ma è stato decisamente il migliore dei 5. Ha delle fette di salame dentro che stanno benissimo con i nachos. Vorrei davvero proporre al signor Mc Donald di tenerlo in menù fino alla fine dei tempi. Insomma, almeno aveva un sapore diverso dai soliti panini.

Quindi il vincitore è…. (rullo di tamburi)….

L’ARIZONA CRUNCHY NACHOS!! (per me, ovvio)

Per non farmi mancare niente ho assaggiato anche il Mc Flurry al burro di arachidi, altra prelibatezza che suggerirei di tenere in menù per altri 10-20 anni (anche se il migliore per me rimane quello al pistacchio, mamma mia quant’era buono…)

E basta, ho baterato abbastanza per oggi, alla prossima!

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