Calendario dell’Hallowento: meno 8

Stasera aggiornamento veloce per varie ragioni: c’è X Factor. Ah si, e c’è X Factor. E tra l’altro c’è X Factor, ve l’avevo detto?

E comunque non è che posso stare a sproloquiare qui tutti i giorni, mica ho tutta questa inventiva, io. Sono una persona abbastanza pallosa (o meglio, molto pallosa), molto monotona e compulsivamente maniacale. Il giovedi sera è dedicato a X Factor, quando c’è. E non ci piove. Un pò come Sheldon ecco. Per fortuna che non mi piaccioni i videogiochi, sennò ero proprio nerd. Che poi non è che non mi piacciono i videogiochi, semplicemente faccio schifo. Ne avevo uno una volta dove dovevo uccidere degli orsi di peluche. Tralasciando il fatto che mi dispiaceva per loro, ma non sono mai riuscita ad andare oltre al primo livello. Dopo aver provato a fare il secondo 4 volte ho lasciato perdere. E pensare che tante altre volte ho una testardaggine da far invidia a una testuggine, di solito per cose futili. Più futili di un videogioco dove c’è da uccidere orsi di peluche. Mamma mia, che vita inutile che ho.

Dato che il divano già mi sta reclamando è ora che mi do una mossa, infatti sto facendo mille cose contemporaneamente: scrivo il post, cerco la ricetta che ho usato oggi, carico le foto, guardo X Factor (e se non mi muovo potrò cambiare “X Factor” con “Extra Factor”) e tra un pò posso pure votare il/la mio/a cantante preferito/a su X Factor.

Ok, voi non lo sapete perché il post è tutto continuo, ma ho fatto una pausa perché ha appena cantato la mia preferita!

Riok dai, adesso vi metto la ricetta direttamente di questo dolcetto, molto buono e molto Halloweenoso (ma và, è proprio per questo che l’ho fatto!).

Ririok, Morgan sta facendo i suoi soliti viaggi da drogat… ops, viaggi mentali, si, volevo dire mentali. Quando li fa penso che solo io e altre 3-4 persone sotto l’effetto di stupefacenti riusciamo a stargli dietro. Il resto del mondo (GIUSTAMENTE), si perde dopo i primi 10 secondi di vaneggiamenti. Sarà per questo che lo amo, mi ricorda me stessa…

Dolce zuccone

Ingredienti: 100 g di zucchero, 100 g di burro, 75 g di farina, 50 g di cioccolato fondente, 20 g di latte, 6 g di lievito (io ho messo mezza bustina), 2 uova.

Ovviamente non è frutto della mia fervida immaginazione (che non ho), ma è presa dal libro di Santin, e in particolare è la ricetta del BISCOTTO MADELEINE AL CIOCCOLATO. Comunque, X Factor sta proseguendo e io ancora sono qui. Andiamo avanti: per prima cosa io ho tirato fuori dal frigo il burro un paio d’ore prima, perché al momento di usarlo deve essere morbido (a pomata, ma a me definirlo “a pomata” mi va venire in mente un tubetto. Cavolo a pensarci sarebbe una cosa fantastica avere un tubetto da cui spremere il burro a pomata direttamente in bocca. Oddio, il paradiso), sciogliere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo da parte a raffreddare. Mescolare le uova con lo zucchero (non con lo sbattitore, almeno penso), aggiungere la farina setacciata con il lievito e lavorare con una frusta per incorporarla. Aggiungere il latte e poi il burro. Lavorare tutto con la frusta finché l’impasto non sarà bello morbido e liscio, poi aggiungere il cioccolato e amalgamare tutto. Versare l’impasto nello stampo e cuocere in forno a 170°C per 15 minuti. Alla fine io l’ho lasciato altri 5 minuti dentro al forno spento poi l’ho lasciato raffreddare su una gratella.

Per le decorazioni ho sempre usato una ricetta di Santin (il mio guru pasticcere), in particolare la ricetta della GHIACCIA REALE.

Ingredienti: 110 g di zucchero a velo, 20 g di albumi, 2 g di succo di limone (= una spruzzata), 2 g di cremor tartaro (=mezzo cucchiaino di lievito).

Tra un pò mi finisce X Factor se non mi muovo e il divano si sta lamentando della mia assenza perché ha freddo senza il mio sederone che lo copre, quindi, velocemente: ciotola, versateci dentro 70 g di zucchero a velo, il lievito e gli albumi un pò sbattuti con il succo di limone. Sbattitore per 3 minuti, alla fine buttateci dentro il resto dello zucchero a velo e incorporate tutto. Coprite tutto con la pellicola e lasciate lì per 20 minuti prima di usare (a temperatura ambiente). Coloranti a secchiate e via.

Basta, smetto di tediarvi ancora e rendo felice il mio divano e me stessa e tutti voi.

Evviva la felicità.

A domani.

(e così se ne andò tutta la felicità dai vostri volti)

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