Fagottini bananosissimi e Calendario dell’Hallowento

Questa ricetta ce l’ho ormai pronta da boh. Un mese forse, o anche di più. E allora perché non l’ho postata prima? Ariboh. Che poi mi era anche piaciuta particolarmente, dato che le banane sono decisamente il mio frutto preferito (uno dei pochi che mangio senza pensare al fatto che mi sembra di essere a dieta) e questi fagottini sanno di banana. E basta. C’è anche altra roba dentro, ma tu li mangi e ti sembra di mangiare una pasta sfoglia che sa di banana, una crema alla banana e delle banane che sanno di banana. Lo so, le banane che sanno di banana è una chicca, di solito sanno di fragola o di mela, ecco. Eccovi la ricetta senza tanti giri di parole, che dopo vi dico anche un’altra cosa.

INGREDIENTI: 2 cucchiai di burro, ¼ cup di zucchero di canna, ¼ cup di rum, 2 banane, 1 rotolo di pasta sfoglia (meglio rettangolare). Per la crema: 250 ml di latte, 60 g di zucchero, 20 g di farina, 50 g di tuorli (più o meno 3), vaniglia.

L’idea della ricetta (e gran parte della ricetta) viene in realtà da qui, io ho fatto piccole variazioni (in peggio, ovvio) e ho aggiunto la crema, presa dal libro di Santin (che di sicuro io non mi invento da sola la ricetta per la crema). Comunque, a parte le mie ciancie, ecco cosa si deve fare. Si fa sciogliere il burro in una pentola a fuoco basso. Appena si è sciolto si aggiunge lo zucchero, si alza un po’ il fuoco e si mescola finché non si sarà sciolto. Poi si aggiunge il rum e quando inizia a fare le bolle si aggiungono le banane tagliate a metà (non per lungo, per trasverso. Si cioè, dai, avete capito, devono rimanere come due piccole banane, non due banane lunghe e fine. Ottima spiegazione.), cercando di coprirle con il caramello. Poi si spegne il fuoco e si lasciano lì, sperando che il gatto (uno dei 3) non le addentino.
Poi si prepara la crema: intanto si porta a bollore il latte. In una ciotola si mettono i tuorli, lo zucchero, i semini di vaniglia e si monta tutto leggermente fino ad avere un composto chiaro e spumoso. Si unisce la farina e si mescola senza lavorare troppo. Si versa il latte caldo, si mescola fino a sciogliere lo zucchero e si rimette tutto sul fuoco basso. Si mescola, mescola e rimescola con la frusta fino alla comparsa delle prime bolle, poi si toglie dal fuoco e si lascia raffreddare (in frigo, ma si deve coprire con un foglio di pellicola a contatto con la crema, per non far formare la pellicina).
Siamo giunti alla fine! Si tagliano 4 quadrati di pasta sfoglia (la grandezza deve essere proporzionata alla banana), si mettono sopra 1-2 cucchiai di crema e poi ci si appoggia la banana. Si chiudono i fagottini e si cuociono per circa 15-20 minuti in forno a 180°C.

A questo punto ve li potete slurpare, io li ho pappati appena tolti dal forno e penso che a parte me e Homer quando si mette la cera in bocca, ci saranno si e no altre 2 persone al mondo che possono sopportare il calore che hanno dentro, ma se vi sentite coraggiosi provate pure. Poi però non dite che non ve l’avevo detto eh! Io vi consiglio di mangiarli tiepidi! Poi ovvio, ne ho mangiato anche uno freddo e andava bene uguale, tanto sapeva sempre di banana, banana e banana. Se volete la ricetta in versione disegnino, eccovela qua sotto.

A parte questo, vi dicevo che volevo dirvi un’altra cosa. Quest’anno Halloween mi ha preso quasi come fa il Natale di solito e così ho deciso di usare tutti i soldi in mio possesso (più un’altra cospicua somma rubata al mio povero ragazzo) per comprare zucche di Halloween, ragnatele, ah si, a proposito di ragnatele, ho un paio di ragni per casa da mesi ormai e sto cercando di addestrarli a fare le ragnatele. Con scarsi risultati ovvio. Solo uno si è dato da fare ma ha scelto il posto sbagliato dato che sta costruendo una villa nel balcone. Io volevo ragnatele dentro casa, per questo li avevo lasciati vivi. Hanno ancora 10 giorni per esaudire i miei desideri o faranno una brutta fine. E io che li ho nutriti (con le mosche) per cercare di risparmiare sulle ragnatele finte… che ingrati! Vabbè, dicevo, ho speso tutti i miei soldi per ragnatele, teschi, tovaglioli di carta (non si sa perché ma quando ho meno di 4 confezioni di tovaglioli di carta inizio a sentirmi male. Ovviamente non bianchi, tutti con i disegnini. Mi sembrava doveroso specificare che qui non usiamo la roba del meno caro. Per tutto il resto si, ma per i tovaglioli solo quelli di supermarca = quelli dei cinesi), stampi con mummie e zucche, stampini da cupcake e non mi ricordo nemmeno che altro. So solo che in camera ho una busta strapiena di roba che inizierò a tirare fuori domani. E quindi farò un bel Calendario dell’Hallowento, in versione ridotta: i 10 giorni a Halloween.

Non so quanto durerò, probabilmente non inizierò nemmeno, ma l’idea era di fare un post al giorno fino a Halloween. Non preoccupatevi che se ci riesco non mi farò più sentire fino a Natale almeno.

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