Le perle di Cioè (puntata 1)

Lo ammetto, qualche volta compro Cioè. Non conosco il 90% delle persone su cui fanno gli articoli, e sinceramente ne vado fiera, ma mi diverte troppo leggere quello che scrivono. Mi piacerebbe vedere in faccia le tipe (o i tipi) che stanno in redazione, perché veramente non capisco se ci stanno seri in quello che scrivono o no. Per starci seri dovrebbero avere dagli 11 ai 15 anni, ma vabbè.

Analizziamo insieme alcune PERLE DI CIOE’!

Qui si parla degli One DIrection, non so di cosa in particolare perché vengono nominate cose in inglese che penso siano i titoli delle loro canzoni. La parte interessante è “La scaletta è stata decisa e la band si è lasciata sfuggire alcune anticipazione: oltre ai BRANI STORICI,blabla” e poi continua con altre cose prive di significato per me. Rileggiamo meglio: BRANI STORICI. Ma di chi parliamo, degli One Direction?? Brani storici? BRANI STORICI?? Ma non si sono formati l’altro ieri quando un tipo, che nessuno al mondo conosceva prima di X Factor, ha deciso di prendere 5 bambini e farli cantare insieme?? Non so voi, ma quando io penso a BRANI STORICI mi viene in mente poca roba, del genere però di Smells like teen spirit dei Nirvana, Anarchy in the UK dei Sex Pistols o Stairway to heaven dei Led Zeppelin. Brani storici degli One Direction, mavalà!

Passiamo poi alla categoria “non farò mai leggere Cioè alla mia figlia immaginaria perché:”

Questo era un articolo su Miley Cyrus, la leccatrice di martelli per intenderci. La parte degna di nota è “L’importante è che la gente parli di me, proprio come sta facendo a proposito della mia performance blabla”, e continua con cose che ignoro completamente, del tipo, cos’ha fatto in questa performance? Boh, chi lo sa. Avrà leccato una pompa di benzina o forse (cosa che scandalizzerebbe molto di più il pubblico) si sarà presentata vestita a un concerto e senza palle volanti con annesse catene da leccare (magari è anemica è ha un inconsapevole bisogno di ferro). Ma insomma, “l’importante è che la gente parli di me”?? Ma che cavolo di insegnamenti date alle adolescenti insicure?? Massì dai, ammazzatre qualcuno, così andate in tv. Con un paio di manette tutte per voi, pronte per essere leccate. Mavalà!

Concludiamo con “i consigli che non darei mai alla mia figlia immaginaria”.

Questa bambina ha litigato con la sua amica del cuore perché le ha “mentito più volte” e giustamente adesso la sua amichetta non le parla più. Il consiglio che le viene dato è quello di continuare a romperle il cazzo con messaggi, giurandole che “d’ora in poi non le mentirai più”. E basta. Ma io dico, amore di mamma, per prima cosa ti chiedo: per quale cavolo di motivo hai mentito ripetutamente alla tua BF (che per chi non conoscesse il linguaggio di noi giovani adolescenti significa Best Friends)? Sei sicura che sia davvero la tua BF? E a che riguardo le hai mentito? Le hai detto che la gonna girofiga le stava bene quando invece la faceva sembrare un ippopotamo? O le hai detto che uscivi con tuo fratello quando invece sei uscita con il suo “ragazzo”? (“ragazzo” è tra virgolette perché a 10 anni al massimo avrai un amico, un pò come quando da vecchie e vedove non hai il nuovo marito, ma il nuovo amico). E soprattutto, ACCETTA LE CONSEGUENZE DELLE TUE AZIONI! Non capisco perché questo messaggio non te lo facciano mai entrare in testa. Non è che a tutto c’è rimedio, se fai una cazzata non è che per forza uno ti deve perdonare sempre. Ma cavolo, che almeno ti serva da lezione per la prossima volta, vedrai che quando troverai una nuova BF non le dirai più che è una libellula quando in realtà sembra Peppa Pig.

E basta, per oggi le PERLE DI CIOE’ si concludono qui!

 

 

Prova Prodotti: Hamburger di tonno

Questo non sarà un blog di cucina ma, come vi dicevo, tendo a vedere il mondo come un negozio di caramelle, e io adoro le caramelle! Mi piace provare cose nuove, il mio unico problema nella vita è avere la consapevolezza che non riuscirò a provare tutto il cibo che esiste al mondo e che non riuscirò ad ascoltare tutta la musica ascoltabile al mondo (queste sono due delle mie passioni).

Per quanto riguarda il cibo, ho pensato di creare questa categoria nel blog, il Prova Prodotti, dove compro qualcosa e lo provo!! Posso anche dargli un voto, così se qualcuno si chiede se vale la pena o no di provarlo può avere un’idea, ma purtroppo io sono una che si lamenta molto raramente del cibo, quindi un voto da 1 a 10 sarebbe inutile e sterile. Però posso sempre provare a descrivervi un pò le cose che provo!

Oggi era la serata pesce, sono andata al supermercato e ho trovato questi Hamburger di tonno, al costo di 3,08 (o 3,09, non ricordo) euro.

Hamburger di tonno

Dato che a casa avevo 2 panini da hamburger avanzati, me li sono portati a casa. Una volta aperti trovate 2 hamburger impacchettati.

Poi si cuociono per 15 minuti in forno e si mettono nel panino (nel mio caso il panino è LEGGERMENTE troppo grande…. ma vabbè!)

Poi ovvio, si poteva lasciare così, solo soletto a navigare in quel mare di pane? Eh no!

Panino farcito con pomodorini cotti al forno e salsetta al whisky! Yeah!

Insomma, com’era sto hamburger di tonno? Era buono si, ma niente di speciale. In realtà sembrava un pò quegli hamburger di soia, non so se li avete mai provati, la consistenza sembrava quella, solo che avevano un sapore pescioso. Ma se devo essere sincera non si sentiva il sapore proprio del tonno, solo un pesce generico. Dato che sono abbastanza costosi penso che li ricomprerò raramente…

Alla prossima prova-prodotto!

Cucina per Svogliati: Zuppa zucca

Oggi inauguro una rubrica del blog: CUCINA PER SVOGLIATI.

In realtà a me piace cucinare, ma un sacco di volte mi prende quella voglia di non fare assolutamente nulla tutto il giorno. Fossi una di quelle che non ama mangiare, questo si tradurrebbe in un bel salto del pranzo o della cena, ma “purtroppo” sono tra quelli che apprezzano (e pure tanto) la buona cucina. Quindi di saltare i pasti non se ne parla. In questa rubrica quindi voglio appuntarmi tutte quelle ricette facili e soprattutto veloci, quelle dove si sporca il meno possibile (perché poi chi ha voglia di pulire tutto??), dove si lavora il meno possibile (della serie: le giornate in cui mi pesa pure stare in piedi e vorrei ributtarmi all’istante sul divano) e dove si passa quasi direttamente alla fase “buon appetito” della ricetta.

Quindi, inauguriamo questa rubrica con la ZUPPA ZUCCA, di cui ho molte varianti dato che è semplice da fare, questa è quella che ho fatto stasera.

Zuppa zucca

INGREDIENTI

zucca

patate

1 busta di funghi surgelati

speck tagliato a dadini

sale e pepe

olio e aglio

una spruzzata di vino

Allora, mettete l’olio a scaldare con l’aglio, aggiungete lo speck a dadini, fateli abrustolire e poi buttate i funghi surgelati.

Mentre iniziano a cuocersi tagliate a pezzi le patate e la zucca (la quantità non l’ho messa perché va a piacere). A questo punto i funghi avranno buttato fuori l’acqua e sarà pure evaporata, quindi buttate un pò di vino e fate evaporare. Mettete tutto in un piatto e tenete da parte. Nella stessa pentola (chi ha voglia di lavarne un’altra??) mettete le patate e la zucca e aggiungete l’acqua fino a coprire.

Portate a bollore, abbassate il fuoco e fate cuocere 20-30 minuti (patate e zucca devono diventare morbidi). A questo punto avete il tempo anche di guardare una serie tv, o di leggere un libro o di fare quello che vi pare. Alla fine frullate tutto e ributtate nella pentola i funghi con lo speck, sale e pepe e se proprio vi sentite in vena anche un pò di curry, che con la zucca per me ci sta sempre.

Insomma, zero lavoro, ottimo risultato! E io alla fine c’ho pure aggiunto una sottiletta!

 

Lo so che non sono l’unica ad avere queste giornate di zero-voglia, quindi spero che questa rubrica possa essere utile a qualcuno!

A presto!

#100happydays

Villach

Questa qui sopra, che è era anche l’immagine della testata del blog, è’ una vista che c’è passando per un ponte di una città austriaca, Villach, di cui mi sono innamorata l’anno scorso.

Nei miei progetti futuri infatti c’è l’andarmene via dall’Italia, ma non so se si realizzerà mai… Comunque tra le possibili mete c’è proprio questa! Questa foto me la tengo sempre ben piazzata nella mente, soprattutto in giornate come oggi dove mi tocca studiare argomenti che mi fanno veramente schifo, dove mi verrebbe voglia di mollare tutto e buttarmi nel divano a sonnecchiare e a guardarmi qualche serie tv vista e rivista. E che cavolo, siamo ancora a agosto e io sarò una delle poche persone al mondo sopra i libri. Una tristezza infinita.

Ma per gioire delle piccole cose (rimangono giusto quelle) ho pure iniziato a fare quella cosa dei #100happydays ! Magari focalizzandomi su una cosa al giorno che mi rende felice, riuscirò a dimenticarmi del resto della giornata in cui sono sommersa da chili di libri e riassunti da studiare!

Start!

Sono sempre stata una persona abbastanza confusa nella vita. Cambio idea mille volte, faccio mille progetti e non riesco mai a portarne uno a termine. Non è tanto per mancanza di costanza (qualità che comunque non ho), ma perché penso che al mondo ci siano talmente tante cose belle da provare che non so scegliere! E’ come ritrovarsi in un negozio pieno di caramelle: è una figata ma… se non fai in tempo ad assaggiarle tutte? Come scegli quelle da provare e quelle che puoi lasciare lì? Ecco, io non riesco mai a darmi una risposta a questa domanda.

E alla fine che si fa? Si inizia a riempirsi le mani di caramelle e a mangiare tutte quelle che si può, altrimenti si rischia di rimanere lì, fermi e imbambolati davanti a tutte quelle delizie, e a non riuscire a provarne nemmeno una perché nel frattempo il negozio ha chiuso!

Ecco, non voglio ritrovarmi con il negozio chiuso! Io voglio mangiarmele quelle caramelle! E voglio iniziare da adesso!